I Patroni

San Romualdo
Nato a Ravenna verso la metà del sec. X, a vent’anni si fece monaco a S. Apollinare in Classe. Diede grande impulso alla riforma dell’Ordine benedettino, contemplando tre stadi di perfezione nella vita monastica.
Morì il 19 giugno 1027 in una cella solitaria presso l’abbazia di Valdicastro, da Lui fondata nel 1005.
Il suo corpo, portato a Fabriano il 6 febbraio 1481, riposa nella cripta della chiesa dei SS. Biagio e Romualdo è compatrono di Fabriano e della Diocesi.

Sant’Adriano
Sant’Adriano soldato dell’esercito imperiale a Nicomedia. Subì il martirio in quella stessa città, dove nel 303 ebbe inizio la persecuzione di Diocleziano.
Il culto del Santo fu probabilmente importato dal vescovo matelicese Florenzio al ritorno dal suo prolungato soggiorno a Costantinopoli, dal 547 al 553, insieme a Papa Vigilio per la vicenda dei “Tre Capitoli”. Nello stesso periodo iniziò anche il culto di Sant’Adriano a Roma.

San Silvestro
Nacque a Osimo, nelle Marche, verso il 1177 dalla nobile famiglia dei Guzzolini. Studiò a Bologna e a Padova diritto e teologia.
Ritornato nella città natale, fu assunto tra i canonici della cattedrale, distinguendosi per l’amore alla preghiera e alla predicazione.
Desideroso di servire Dio più intensamente, si fece eremita e nel 1231 diede inizio, presso Fabriano, ad una nuova famiglia monastica, approvata da Innocenzo IV nel 1247. Arricchito da Dio di grandi doni spirituali, rifulse per umiltà, prudenza e vita ascetica.
Alla morte, avvenuta il 26 novembre 1267, egli lasciava 12 monasteri diffusi nelle Marche, in Umbria e nel Lazio. Nel 1890 Leone XIII ne inserì la memoria nel calendario universale della Chiesa.

Beata Mattia
La beata Mattia dei nobili Nazarei nacque a Matelica, nelle Marche, nel 1234.
Dopo aver rinunciato ad un ricco matrimonio, entrò nell’Ordine delle Clarisse. Per la sua prudenza e per le sue elette virtù venne eletta Abbadessa del monastero della Maddalena e per quarant’anni fu madre buona e modello ammirabile delle consorelle. Il suo digiuno fu quasi perpetuo. Devotissima della passione di Cristo, fu dotata di carismi celesti.
Morì il 28 dicembre 1320. Fu dichiarata Beata il 27 luglio 1765 da Papa Clemente XIII.
Il suo corpo è custodito nella chiesa del Monastero da Lei prende nome, in Matelica.

Beato Ugo
Nacque a Serra S. Quirico, nelle Marche, dalla nobile famiglia degli Atti, nella prima metà del secolo XIII. Ebbe come fratello il beato Giuseppe, secondo priore generale dell’ordine monastico fondato da S. Silvestro Abate.
Dopo una breve esperienza di studio a Bologna, si ritirò nel monastero di S. Giovanni Battista in Sassoferrato, accolto dallo stesso fondatore. In breve raggiunse la perfezione monastica. La sua virtù era nota ai confratelli e alla popolazione, a favore della quale operò numerosi prodigi.
Morì il 26 luglio intorno al 1270. Nel 1756 Benedetto XIV ne approvò il culto, annoverandolo fra i beati della Chiesa. È patrono di Sassoferrato.

Santuario della Madonna del Buon Gesù
Il Santuario della Madonna del Buon Gesù è il più venerato della città di Fabriano. L’immagine, dipinta su seta, fu in origine lo stendardo dell’ospedale di S. Maria di Gesù, istituito nel 1456 per iniziativa di S. Giacomo della Marca. Nel 1496 fu per la prima volta onorata con culto pubblico dalla città riconoscente, per essere stata salvata da una calamitosa alluvione.

DIOCESI
San Giovanni Battista 24 giugno
Fabriano
Madonna del Buon Gesù 8 settembre
S. Giovanni Battista 24 giugno
S. Romualdo Abate 19 giugno
S. Silvestro Abate 26 novembre
Matelica
S. Adriano Martire 16 settembre
S. Sebastiano Martire 20 gennaio
B. Mattia 28 dicembre
Sassoferrato
S. Giovanni Battista 24 giugno
B. Ugo degli Atti 26 luglio
Genga
S. Clemente Papa 23 novembre
Cerreto d’Esi
Madonna del Rosario Martedì di Pasqua