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Tonino Lasconi – Celebrazione dell’eucaristia, catechesi in atto

Infatti è con la catechesi che la Chiesa “sviluppa l’annuncio fondamentale della parola di Dio, per guidare l’itinerario degli uomini alla fede, dalla invocazione o dalla riscoperta del Battesimo fino alla pienezza della vita cristiana. La catechesi è esplicazione sempre più sistematica della prima evangelizzazione, educazione di coloro che si dispongono a ricevere il Battesimo o a ratificarne gli impegni, iniziazione alla vita della Chiesa e alla concreta testimonianza di carità.

Goffredo Boselli: Il rito della presentazione dei doni – 61a Settimana Liturgica Nazionale

Una crisi nella quale il vangelo chiama noi cristiani a non essere come gli altri uomini e donne che attendono rassegnati che la crisi passi e tutto torni come prima. Questo tempo di crisi economica noi cristiani siamo invece chiamati a viverlo come tempo di krisis, in senso biblico, ossia tempo di discernimento, di decisione, di cambiamento profondo di mentalità, comportamenti, abitudini e soprattutto di modello di vita.

P. Raniero Cantalamessa – Relazione alla 61a Settimana Liturgica Nazionale

Scrive:



“L’altro grande ambito in cui occorrerà esprimere un deciso impegno programmatico, a livello di Chiesa universale e di Chiese particolari è quello della comunione (koinonìa) che incarna e manifesta l’essenza stessa del mistero della Chiesa […].È realizzando questa comunione di amore che la Chiesa si manifesta come ‘sacramento’, ossia ‘segno e strumento dell’intima unione con Dio e dell’unità di tutto il genere umano’ (Lumen gentium, 1)”.

Relazione di P. Ferdinando Campana – 61a Settimana Liturgica Nazionale

 LA TRADIZIONE BIBLICO GIUDAICA
“Gesù è nato da un popolo che sapeva pregare” (J. Jeremias), e questo lo si vede non solo dai testi delle preghiere, ma soprattutto dalla struttura, dai contenuti, dalle articolazioni della liturgia e della
preghiera ebraica. Questo vale anche per la fractio panis, che accompagnava ogni pastonfamiliare o comunitario ebraico.
Preghiere di benedizione dei pasti ebraici

Relazione di M. Benedetta Zorzi – 61a Settimana Liturgica Nazionale

La frase ci risulta qui utile per un duplice aspetto: essa mostra chiaramente il collegamento tra liturgia e condivisione dei beni da una parte, e tra eucaristia e chiesa dall’altra. Sono questi i due temi che intendo affrontare nel tempo a mia disposizione per vederli uniti in una terza parte.

I. Liturgia e condivisione in epoca patristica
II. Corpo di Cristo in epoca patristica: la Chiesa
III. Agostino, Sermo 239: l’unica mensa della carità e del culto

Relazione del Prof. Andrea Grillo – 61a Settimana Liturgica Nazionale

La prospettiva nella quale vorrei muovermi si può specificare in questo modo, attraverso passaggi – 2 più rapidi e uno più ampio e solenne – che anticipo subito qui in breve e che verranno pienamente in luce lungo il percorso di tutta la mia relazione:

a) L’orizzonte più generale del rapporto tra eucaristia e vita quotidiana deve evitare di
comprendere il “quotidiano” in modo semplicistico. Esso, infatti, ha di bello che da un lato
“si dà” nella sua prevedibile imprevedibilità, ma che dall’altro deve essere sempre di nuovo
“trovato” e “inventato”.

S.E. Mons. Felice di Molfetta – saluto ed introduzione

“Rivolgo il mio deferente saluto alle Autorità civili e militari che, con la loro presenza, onorano questo sessantunesimo appuntamento liturgico nazionale.
Mentre saluto con tanta cordialità i settimanalisti tutti, qui convenuti dalle diocesi italiane augurando una proficua e fruttuosa Settimana all’insegna dello studio e della esemplare partecipazione ai divini misteri; approfondimento teologico-liturgico ed esperienza orante, costituiscono un binomio che da sessant’anni ha scandito la sequenza di questi giorni.”