Milleduecento. Civiltà figurativa tra Umbria e Marche al tramonto del Romanico

MOSTRA: Milleduecento. Civiltà figurativa tra Umbria e Marche al tramonto del Romanico

DATE: 1 giugno – 4 novembre 2018

LUOGO: Matelica, Museo Piersanti

L’evento espositivo rientra nell’ambito del progetto regionale MOSTRARE LE MARCHE

 

Il terremoto che ha devastato l’Italia centrale tra l’agosto e l’ottobre del 2016 ha messo drammaticamente in evidenza, oltre le tragedie umane, non solo la fragilità del diffuso patrimonio architettonico che alimentava ricchezza e bellezza delle regioni colpite, ma anche una varietà e una qualità delle testimonianze monumentali e figurative strettamente connesse alla distribuzione capillare di quel patrimonio e alla sua importanza storica.

La ricostruzione morale, materiale, economica e sociale di queste terre devastate deve essere nutrita necessariamente dalla cultura, ed è questo l’assunto civile che la mostra di Matelica vorrebbe argomentare e dimostrare. Patrimonio, dunque, come nutrimento di una comunità, e insieme come fattore di resurrezione e di sviluppo. Un patrimonio che costruisce la cittadinanza delle comunità locali, ma deve richiamare quel pubblico che aiuta le comunità a ripartire.

Ma la mostra vuole essere anche un atto di storia dell’arte, che prova a spiegare perché intorno al 1200, tra Umbria e Marche, il linguaggio figurativo si trasforma così sensibilmente verso un naturalismo di grande potenza plastica; e perché l’arte guida, in questo tempo e in questi luoghi, sia la scultura in legno policromo, protagonista che schiaccia una scultura monumentale pressoché inesistente, o comunque assai meno caratterizzata quanto a propositività.

Arte che invero propone un concerto tra le arti, ponendosi come crocevia tra scultura, pittura, arti preziose. A guidare questo progetto è soprattutto la convinzione che le opere d’arte non parlino soltanto di se stesse e dunque non siano solo una gioia per gli occhi; ma parlino soprattutto degli uomini che le hanno volute, fabbricate e vissute, e dunque rappresentino un contributo insostituibile alla formazione di una civiltà, che a sua volta si esprime attraverso le loro forme. La civiltà di questi territori si racconta anche attraverso la qualità del suo patrimonio, soprattutto medievale, ed è per questo che abbiamo voluto chiarire il concetto fin dal titolo.

In allegato il progetto integrale della mostra

Museo Piersanti, Via Umberto Iº, Matelica, MC, Italia